Lun, 29/12/2008 - 07:19
di Valerio Calzolaio*
Il 2009 sarà l’anno della scelta intergovernativa globale per determinare il futuro della vita umana sul pianeta rispetto a quei cambiamenti climatici antropici (cioè provocati dalla stessa specie) che mettono a rischio la nostra sopravvivenza.
Mer, 03/12/2008 - 23:23
Mobilitiamoci per difenderci
di Massimo Serafini
E’ totalmente incomprensibile cosa possa aver spinto il governo Berlusconi a metter mano e di fatto a picconare la norma che ha consentito a cittadine e cittadini di dedurre dalla loro dichiarazione dei redditi il 55% degli investimenti, effettuati per migliorare le prestazione energetiche delle loro abitazioni. Più si cerca di capire e più ci si convince che questo intervento è contro gli interessi del paese.
Dom, 23/11/2008 - 23:45
Lunedì 24 a Roma l’Assemblea Nazionale del Comitato Si all’alternativa energetica, no al nucleare
di Massimo Serafini
Sono già oltre 200 le adesioni all’appello contro il nucleare lanciato qualche settimana fa. L’ambizione dei loro propositi, è notevole: convincere la maggioranza degli italiani e delle italiane a uscire dalla dipendenza del petrolio e degli altri combustibili fossili, senza tornare al nucleare, ma al contrario sviluppando politiche di efficienza e sufficienza e le fonti rinnovabili di energia. Ne parleranno Lunedì a Roma in via dei Frentani.
Mar, 04/11/2008 - 23:09
di Valerio Calzolaio e Massimo Serafini*
Lo scontro politico richiede qualche sorriso. La sconfitta elettorale, il governo che fa davvero cose di destra, le toppe dell’opposizione, il contesto finanziario, il contesto europeo… chi è di sinistra qui e ora ha di che piangere. Ricostruire una ampia soggettività politica in grado di opporsi meglio (qui e ora) e di governare meglio l’Italia (in futuro) significa tirare tutti i fili delle esperienze
Gio, 16/10/2008 - 21:26
La direttiva europea sui cambiamenti climatici e la brutta figura di Berlusconi
di Massimo Serafini*
Che Berlusconi e le destre stessero massacrando questo paese, condannandolo al declino, lo si era già capito da come hanno trattato la scuola pubblica e la ricerca. Piccoli danni in confronto al vero e proprio sequestro di futuro, perpetrato a danno degli italiani e realizzato col tentativo, in larga parte fortunatamente fallito, di liquidare la direttiva comunitaria sui cambiamenti climatici e con essa la decisione dell’Europa di procedere da sola contro l’effetto serra.