Il ministro Gelmini continua nel suo feroce attacco a uno dei punti di eccellenza della scuola italiana.
Lo afferma Alba Sasso, Responsabile Nazionale Scuola di Sinistra Democratica.
La scuola elementare italiana – continua l’esponente SD - è ai primi posti nelle comparazioni internazionali. Ma la Gelmini si muove come un elefante in una cristalleria. Intanto continua a dire che la scuola non può andare avanti se il 97% del bilancio dell’istruzione è destinato al pagamento degli stipendi. Ma se la matematica non è un’opinione, se si continua a tagliare il bilancio dell’istruzione, si possono tagliare quanto si vuole le cattedre ma le percentuali rimarranno sempre le stesse.
Ma quello che più colpisce è la Gelmini pedagogista. Che discetta di insegnanti specialisti e maestri unici. Ma che ne sa?
Lo dica che deve obbedire a un’esigenza di cassa imposta da Tremonti e non tenti di convincere genitori e insegnanti, che invece la pensano molto diversamente, che un ritorno al passato sia la scelta giusta.
Parafrasando Edoardo De Filippo verrebbe da dire “A me mi fa paura solo o ‘gnorante”
Roma, 4 settembre 2008
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Approvo in toto quanto
Approvo in toto quanto afferma la compagna Sasso sulla questione scuola. Ma nello stesso tempo devo rivolgere una critica ai compagni. In questo momento vivo questo dramma della scuola sia come compagno di Sd che come precario del mondo scolastico. Ebbene vorrei che Sd ufficialmente prendesse posizione sull'argomento, che si desse pieno appoggio alle iniziative promosse dalle associazioni dai sindacati sul territorio. Compagni sembra che su questa vicenda si parli sottovoce ma tra precari abilitati precari non abilitati e quanto altro si rischia una vera e propria emergenza sociale aspetto risposte