I provvedimenti che vengono proposti dal Governo sul tema dell’Immigrazione sono normalmente sbagliati, improntati ad uno spirito punitivo nei confronti dei lavoratori immigrati, ma è ormai prassi sistematica che questi provvedimenti, nel passaggio al Parlamento, vengono ulteriormente peggiorati da emendamenti della Lega e non solo, così smaccatamente razzisti, astrusi e provocatori che fanno pensare ad una strategia di depistaggio.
Una sorta di gioco di squadra per cui si avanzano ipotesi scioccanti sulle quali si concentra il dibattito, per poi far passare come male minore o accettabile i provvedimenti del Governo.
E’ il caso delle balzane proposte sul permesso di soggiorno a punti e se l’immigrato perde i punti per provvedimenti di reato o amministrativi, deve rispondere a quiz ed indovinelli, chi non c’è la fa gli viene concessa un’ultima possibilità di prestazioni obbligatorie socialmente utili, non so che cosa s’intende, ma considerando la condizione di lavoro ordinario degli immigrati nei lavori più umili e pericolosi, in questi casi s’intenda che so’: lustra scarpe, spaventapasseri, sagome da tiro a segno o sparing partners per bulli annoiati..
E’ evidente ormai che si sbraita contro i clandestini e poi si colpiscono gli immigrati regolari che per rinnovare il permesso di soggiorno, ammesso che abbiano i punti in regola dovrebbero pagare una tassa di 200 euro (i 72 euro attuali sono un ladrocinio, 200 sarebbero un estorsione o furto con scasso) tanto più che il permesso la pubblica amministrazione non è neanche in grado di darglielo.
Noi siamo fermamente contrari alla “tolleranza zero” del Ministro Maroni e della “tolleranza doppio zero”, si dovrebbero occupare i tribunali e gli psichiatri.
*Resp. Ufficio Immigrazione CGIL Nazionale
- Login o registrati per inviare commenti













