Mer, 23/04/2008 - 12:17
1. Sinistra Democratica trae dall’esito della campagna elettorale la convinzione che, per le sorti del nostro Paese di fronte alla netta vittoria della destra, costruire la presenza ed il radicamento della sinistra sia irrinunciabile.
Sab, 09/02/2008 - 22:26
Il Direttivo di Sd, riunitosi il 7 febbraio, ha approvato un orgine del giorno sulle elezioni (8 febbraio 2008)
Sinistra Democratica ritiene decisiva per il Paese la nascita di una Sinistra politica unita e plurale.
Per questo ritiene altrettanto decisiva la scelta di partecipare alle elezioni politiche del 13 e 14 aprile con una lista unitaria e il simbolo de La Sinistra-L’Arcobaleno.
Lun, 04/02/2008 - 22:30
Documento approvato dal Direttivo di Sd riunitosi il 4 febbraio 2008
Sinistra Democratica riconferma la sua scelta convinta di contribuire insieme alle altre forze della sinistra a dare vita ad una sinistra nuova, larga, unita, popolare e di governo per il bene dell'Italia.
Ven, 25/01/2008 - 20:30
Si è riunito il Direttivo nazionale di Sd per una valutazione sulla situazione politica, ha approvato il seguente ordine del giorno (25 gennaio 2008)
Sinistra democratica ha condiviso la scelta del presidente del Consiglio Romano Prodi di presentarsi al parlamento dopo la crisi politica aperta dall’uscita dalla maggioranza dell’Udeur.
Si sono così rese evidenti le responsabilità di chi ha determinato la crisi, gli stessi che hanno negato il voto di fiducia al governo: gruppi “centristi” della coalizione, dall’udeur ai liberldemocratici di Dini, a Fisichella.
Ven, 25/01/2008 - 18:51
Si è riunito il Direttivo nazionale di Sd per una valutazione sulla situazione politica,questo il secondo o.d.g. approvato (25 gennaio 2008)
Ispirati al principio di distinzione tra Stato e Chiesa contenuto nella Costituzione della Repubblica Italiana Sinistra Democratica per il Socialismo Europeo si impegna a sostenere il carattere aperto e plurale – laico - del discorso pubblico, garanzia di uno spazio in cui nessuna religione, ideologia, convinzione predomini in nome di una verità assoluta, ma possa esprimersi in un libero confronto che porti ad individuare punti di incontro e di azione comune.