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Intervento video del Claudio Fava, coordinatore nazionale di Sinistra Democratica sulla Scuola e l'Università nel giorno dello sciopero nazionale
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Intervento video del Claudio Fava, coordinatore nazionale di Sinistra Democratica sulla Scuola e l'Università nel giorno dello sciopero nazionale
La mobilitazione di
La mobilitazione di studenti, insegnanti e genitori contro la riforma Gemini si rivela essenziale, quale mezzo di diffusione di consapevolezza collettiva, soprattutto quando ci si scontra con pareri autorevoli, come ad esempio quello apparso ieri sulla prima pagina del Corriere della Sera. Incolpevole frutto, a mio parere, di una sostanziale mancanza di contatto quotidiano con la scuola primaria.
Anche da un punto di vista strettamente tecnico ed economico, fingendo momentaneamente di poter trascurare quello sociale, il maestro unico non è certo una tragedia, ma di sicuro è uno sperpero scriteriato. Io sono mamma di una bambina di otto anni che, al termine del ciclo di scuola materna, sapeva leggere in maniera scorrevole, aveva acquisito il meccanismo base della scrittura, spensieratezza nelle relazioni sociali e fondamenti di educazione alimentare (nella riforma Gelmini è stato tagliato, oltre al pomeriggio, il tempo mensa gestito da insegnanti qualificate!). All'inizio del terzo anno di scuola primaria è in grado di fare addizioni e sottrazioni in tutte le basi, dalla 2 alle 10, ha seguito per due anni un programma propedeutico all'apprendimento della storia fondato sul senso della cronologia e sulle logiche di causa effetto, dimostra buone capacità intuitive e relazionali, sa comporre un breve racconto e impostare un documento word. Sto citando solo gli elementi più notevoli. Va da sé ricordarci che noi, con il maestro unico, abbiamo avuto una buona preparazione, ma neanche lontanamente comparabile a questa. E comunque la vera eccellenza della nostra scuola primaria non è ancora questa. La vera eccellenza, offerta dalla scuola pubblica che frequenta mia figlia, è che tutta la classe, compresi bambini con forti difficoltà familiari, hanno raggiunto risultati molto prossimi a questi. Poiché ogni giorno ho modo di sperimentare l'importanza delle capacità logiche, intuitive e sociali nella vita aziendale, ritengo davvero ingiusto sottovalutare quanto questo sistema scolastico stia contribuendo a formare risorse preziose per il progresso sociale ed economico, offrendo anche ai meno fortunati un vantaggio.
Risulta, a questo punto, spontaneo chiedersi perché, anche posti di fronte alla necessità di un risparmio economico, rinunciare proprio a questa risorsa. Perché sperperare questo patrimonio di formazione del corpo insegnanti, accumulato in ben 18 anni di tempo pieno e riconosciuto come eccellenza, non da me, ma da organismi internazionali accreditati?
Anche non volendo rispondersi che l'eccellenza nel pubblico evidentemente infastidisce chi ci governa e sforzandosi di scegliere tra il 'ci sei o ci fai' la risposta meno inquietante, se ne evince comunque che è stata fatta una legge frettolosa e superficiale, volta a raggiungere comodamente i suoi obiettivi finanziari, quando ci si poteva sforzare di elaborare un progetto di razionalizzazione più complesso e articolato, ma di certo un pochino più lungimirante.
Paola Sironi
E' possibile avere
E' possibile avere l'intervento videoanche su youtube?
Ciao,
Nik
http://nicolaperoni.blogspot.com/