Mer, 30/01/2008 - 23:13
I giovani, la sinistra
I giovani, la sinistra - Per una politica creatrice del futuro. Audio video completo
I giovani, la sinistra - Per una politica creatrice del futuro. Audio video completo
Assuefazione, qualunquismo e sublimazione della realtà sono gli elementi che caratterizzano la realtà italiana in questi tempi. Il perseverare diabolico dell’incessante revisionismo di certi soggetti del mondo politicante e pseudo-spirituale ha come bersaglio quello di plasmare le fondamenta della nostra democrazia. Le violente ingerenze vaticane nella sfera privata dei cittadini e nella sfera pubblica della politica sono coccolate e difese da uno schieramento bipartisan.
Care compagne, cari compagni
Intervenire sul finire di una giornata di lavori così intensa e articolata, caratterizzata da un dibattito ampio e da interventi qualificanti e molto stimolanti non è affatto facile e pensare di poter in qualche modo proporre una sintesi o addirittura una qualche forma di conclusioni sarebbe da parte mia quanto meno presuntuoso.
Certo oggi avrei voluto avere la possibilità di fare un intervento diverso. I fatti di recente cronaca politica ci costringono a considerare nuovi scenari. Presto potremmo essere in campagna elettorale. Abbiamo la necessità di capire come ci presenteremo davanti ai cittadini. Le forme e soprattutto le idee che sapremo proporre saranno determinanti per sapere se in Italia sopravvivrà una Sinistra politica.
Sabato scorso noi giovani della Sinistra Democratica per il Socialismo Europeo ci siamo ritrovati a Roma per partecipare all’assemblea nazionale dal titolo ”I giovani, la Sinistra. Per una politica creatrice di futuro”. Nonostante la crisi di governo, che rischia di restituire il paese alla coalizione di centro destra – fanatica e litigiosa ma furbissima nel mascherare una coerenza funzionale solo al mantenimento del potere – abbiamo deciso di essere presenti.
La proposta di una grande assemblea giovanile, non solo in termini di “platea” ma innanzitutto in termini di contenuti, credo possa essere una prima parziale ma importante risposta ad una serie di esigenze ed aspettative diffuse tra i giovani che in diverse forme oggi guardano e/o militano a sinistra.
In riferimento all’articolo dei compagni Scotto, Pataffio e Mascarin, apparso lo scorso 27 dicembre è possibile immaginare una netta condivisione, da parte del mondo giovanile, per una partecipazione di massa in quella che sarà la giornata del prossimo 26 gennaio, in cui saremo chiamati a misurarci e confrontarci sulle idee e sulla concezione di una sinistra unita, veramente nuova ed innovativa.
Vorrei che l’appuntamento di sabato 26 gennaio si concentrasse soprattutto su quell’aspetto “semantico” che è stato sollevato nell’articolo scritto dai compagni Scotto, Pataffio e Mascarin. Una sinistra capace di senso, si è detto.