Per fermare Berlusconi serve il voto a Sinistra Arcobaleno

Odg sulle elezioni

Il Comitato promotore di Sinistra Democratica per il Socialismo Europeo riconferma la scelta decisiva di contribuire a costruire in Italia una grande forza della sinistra, moderna, popolare e di governo, per rappresentare e far pesare le ragioni del valore del lavoro, dell’ambiente, della laicità, delle libertà e dell’autodeterminazione delle donne, dei saperi, della pace,  i valori della Resistenza e dell’Antifascismo, per una politica pulita e rinnovata.
Per questo è molto importante che la Sinistra-l’Arcobaleno partecipi alle elezioni con un simbolo , quello della Sinistra-l’Arcobaleno e un programma, sulla base della carta degli intenti presentata l’8/9 dicembre  agli Stati Generali, coerenti con quel progetto politico: Sinistra democratica è indisponibile ad un semplice cartello elettorale. E’ già iniziata una campagna elettorale molto difficile, che rischia di aggravare la distanza tra la politica e i cittadini, per il modo in cui si realizza, a colpi di duelli televisivi e  per i suoi contenuti, in secondo piano rispetto alla comunicazione mediatica.
Sinistra democratica, al contrario, ritiene che alla politica mediatica bisogna contrapporre la politica partecipata.
Per questo riteniamo indispensabile che rapidamente e collegialmente le forze che promuovono la Sinistra-l’Arcobaleno definiscano  criteri comuni, modalità e percorsi democratici diffusi attraverso cui costruire le liste, la proposta politica, il profilo della campagna elettorale e la squadra di donne e uomini che insieme al leader della lista, Fausto Bertinotti, la deve condurre.
Bisognerà inoltre promuovere ovunque i comitati per le liste della Sinistra l’Arcobaleno, lanciando un appello alla partecipazione politica di tutto il popolo della sinistra. Anche per questo torniamo a chiedere ai compagni della Costituente Socialista una riflessione sul pericolo concreto che oggi in Italia sparisca la sinistra e quindi sulla necessità di lavorare insieme perché ciò non succeda.
E’ altrettanto importante il rinnovamento profondo della sinistra nel Mezzogiorno, con una radicale discontinuità rispetto alle esperienze di governo in Campania e in Calabria.
Sinistra democratica prende atto della scelta del Partito democratico di rinunciare a costruire le condizioni per impedire la vittoria del centro destra.
Avendo ben chiara la crisi politica che ha attraversato l’Unione, avremmo voluto un nuovo centro sinistra, fondato su un nuovo programma,  per governare il Paese. La scelta di solitudine del Partito democratico ha reso questa prospettiva impossibile.
In tale quadro il voto per la Sinistra-l’Arcobaleno è il voto più utile per fermare Berlusconi ed evitare quelle larghe intese di cui parla il sindaco di Torino, che cancellano le distinzioni tra destra e sinistra e con esse, incredibilmente, le differenze nelle risposte tra l’una e l’altra alle domande di sviluppo del Paese.


Ogd su la lista di docenti ebrei

La lista di docenti ebrei – apparsa su un sito di cui vanno rapidamente individuati e forniti i titolari – richiama violentemente alla memoria le leggi razziali del ’38.
Ci ricorda che l’antisemitismo così come ogni forma di razzismo è un veleno della civiltà. Un veleno che non ha mai smesso di circolare.
Allora Sinistra Democratica dichiara:“Siamo tutti ebrei” .
E invita tutti a sottoscrivere nominativamente la dichiarazione.

Odg sulla sicurezza sul lavoro

Il Comitato promotore di Sinistra democratica ritiene che i decreti attuativi del testo unico sulla sicurezza sul lavoro debbano essere immediatamente emanati.
La tragedia continua delle morti sul lavoro va fermata: certo non basteranno le norme, ma le norme e i controlli sul loro rispetto, sono la condizione necessaria.
Il governo, il ministro del lavoro, il presidente del consiglio, hanno dunque una grande responsabilità di fronte al Paese, alle lavoratrici e ai lavoratori.
Sinistra democratica ritiene che non vadano ascoltate le sirene di Confindustria che attraverso le parole del suo vicepresidente ha lanciato uno “stop alla delega” che ci indigna.
Le identità di vedute spesso richiamate dal Partito Democratico con il Presidente di Confindustria, ci spingono a chiedere quali sono su questo punto le vedute sia del Partito Democratico che di Montezemolo.

 


Cari Compagni, proprio

Cari Compagni,

proprio partendo dallo slogan che campeggia su questa pagina web, mi sembra ancora più necessario per gli elettori di sinistra optare per un voto disgiunto tra Camera e Senato in modo da raggiungere due obiettivi diversi ma altrettanto importanti :

- Votare alla Camera per la Sinistra Arcobaleno in modo da superare la soglia di sbarramento del 10% e garantire quella presenza non solo politica ma soprattutto sociale e culturale necessaria per portare avanti le battaglie tradizionali della difesa della laicità, della protezione delle classi meno abbienti e della tutela dei lavoratori

- Votare al Senato per il Partito Democratico in modo da ostacolare la sicura vittoria delle Destre, raggiungere l'obiettivo dell'ingovernabilità in modo da porre le basi per una bicamerale costituente in cui non solo i due grandi partiti dominanti, ma anche la Sinistra Arcobaleno avrà il suo ruolo di rinnovatore delle regole del gioco (sistema istituuzionale e regolamenti parlamentari)


Cari Compagni, capisco tutte

Cari Compagni,
capisco tutte le perplessità possibili immaginabili nella frettolosa creazione della Sinistra Arcobaleno, dovuta all'improvvisa scadenza elettorale, ma in queste elezioni c'è in gioco l'esistenza di una Sinistra forte, che viene minacciata dal PD.
Dobbiamo rivolgerci al PD non come due forze affini, ma come noi e loro, noi che vogliamo combattare la precarietà nel lavoro e loro che invece difendono la Legge 30; noi che difendiamo la laicità dello stato e loro che hanno al loro interno esponenti vicini al Vaticano; noi che pensiamo che la politica sia una cosa alta che attraverso le decisioni collettive può portare ad un cambiamento vero della società e loro che utilizzano la politica solo per gestire il potere.
Non si può votare in una Camera noi e nell'altra loro.
In questo momento non ci possono essere atteggiamenti disfattisti o ambigui.
Dobbiamo unire tutte le nostre forze e non dividerci ancora una volta accampando scuse di leader non scelti in modo democratico dovuto solo all'improvvisa decisione, presa da altri, di andare a votare, oppure agitando lo spauracchio del voto utile per il PD al Senato che impedirebbe il ritorno di Berlusconi, invece il PD non chiede altro per accordarsi con Berlusconi.
Chiedo a tutti di aprire gli occhi, non è più tempo di pensare al passato, bisogna unire le forze della Sinistra diffusa nel nostro paese che finalmente si potrebbero riaggregare nella Sinistra Arcobaleno.

Armando Coia

(SD - L'Aquila)


"- Votare al Senato per il

"- Votare al Senato per il Partito Democratico in modo da ostacolare la sicura vittoria delle Destre, raggiungere l'obiettivo dell'ingovernabilità in modo da porre le basi per una bicamerale costituente in cui non solo i due grandi partiti dominanti, ma anche la Sinistra Arcobaleno avrà il suo ruolo di rinnovatore delle regole del gioco (sistema istituuzionale e regolamenti parlamentari)".

certo robert, vai sicuro. che senso ha tentare l'ingovernabilità? e che ruolo potrà mai avere la Sinistra se non ha i voti, e se non ha i voti non ha la forza? e se poi la destra vince lo stesso, che avrai? nessuna sinistra al senato e possibilità di larghe intese. da che sembra a me, a Veltroni va molto più d'accordo con Berlusconi che con Bertinotti. Cerchiamo di non escluderci da soli.


Molto chiaro. sono daccordo.

Sembra che il simbolo sia

Sembra che il simbolo sia fatto, spero che per due mesi almeno, invece di attaccarsi tra noi, si riesca a fare una campagna degna di questo nome, io sono ben disposto, vinciamo ste elezioni, poi non abbiamo fatto un matrimonio, al limite esistino i divorzi, ma dopo, on ora, non siamo in tempo.
Parlo per il signore sopra, non iniziamo a romperci tra noi, non è il caso, ci sono molti prooblemi da risolvere, moltissimi che potrebbero venire fuori. Abbiam ofirmato un patto almeno per queste elezioni manteniamo fede. Hasta Siempre, un compagno comunista italiano.
Eskimo


basta che bertinotti ,come

basta che bertinotti ,come sembra ultiamente, non si cali anche lui le braghe nei confronti del vaticano,


"Per fermare Berlusconi

"Per fermare Berlusconi serve il voto a Sinistra Arcobaleno". Bravi. Già il titolo di questa pagina mi ha fatto incazzare. Che sinistra è? Raccogliere ciò che resta della sinistra italiana vuol dire dunque continuare a fare i soliti errori di sempre?
L'invito al voto non viene incitando i nostri meriti ma i loro demeriti.
E' mai politica, questa?
La campagna elettorale, a mio avviso, è una catastrofe dopo l'altra. Prima diamo l'immagine di una sinistra che cerca in ogni modo di attaccarsi alla camicia di veltroni per avere possibilità al senato. Possibilità di cosa? Di continuare a votare le missioni di guerra? Invece di prendere subito una posizione chiara, si continua a recriminare mancate alleanze. Ma ditemi un po', Sinistra-Arcobaleno, voi volete stare in parlamento per rappresentare un partito, o essere un partito per rappresentare parte dell'elettorato? Le due cose non vanno sempre di pari passo.
Sembra che dopo l'annuncio delle elezioni, la sinistra sia andata nel panico. Frettolosa, incosciente, pur di sembrare decisa diventa autoritaria e quindi rinnega sé stessa. I vertici si danno da fare cercando alleanze, designano bertinotti, si organizzano, si dimenticano.
E' il culo, che brucia?
E questo mi fa incazzare ancora di più, perchè il mio voto di 22enne infuriato, per forza di cose io lo darò a voi, Sinistra Arcobaleno. Indromontanellianamente.


11:17 Bertinotti

11:17 Bertinotti rassegnato: "Elettori di sinistra voteranno anche Pd"
Gli elettori di sinistra voteranno "di sicuro" anche per il Pd: ne è convinto il presidente della Camera Fausto Bertinotti". "Questo - sostiene - accadrà di sicuro. Naturalmente preferirei che gli elettori di sinistra votassero Sinistra Arcobaleno, ma se conosco l'Italia non c'è dubbio che sarà anche così".

Chiedo spiegazioni su dichiarazioni come questa. Ma Bertinotti a che gioco sta giocando??? MA perche non va in pensione?? Questo fa parte del "divorzio consensuale"?


SD cerchi un accordo con

SD cerchi un accordo con Boselli e i radicali e candididiamo persone nuove altrimenti la sinistra scompare , basta dire sempre dei no e con la paura di governare


Concordo pienamente con le

Concordo pienamente con le decisioni del comitato promotore.

La scelta politica del PD di correre da solo e di rifiutare collegamenti non solo con noi, ma anche con i socialisti e i radicali, è un grande favore alla destra.

ll modo in cui il PD ha trattato i radicali e i socialisti e' vergognoso.

Io trovo fortemente negativo per la democrazia italiana che forze politiche radicate nella storia del nostro paese come i radicali ed i socialisti vengano cancellati dal quadro politico.

Penso che sarebbe estremamente utile se la lista della Sinistra-l'Arcobaleno proponesse ai Socialisti e ai Radicali di far parte della stessa coalizione di liste, per esempio con il nome provocatorio "l'Unione",

Sarebbe un'accordo tecnico che avrebbe anche il vantaggio di evitare una pericolosa dispersione di voti e di mettere insieme tutte le forze che rifiutano in maniera esplicita la politica delle larghe intese.

Il grande significato politico di una tale coalizione è evidente.

Lo strumento della coalizione di liste previsto dalla legge attuale deve essere usato, altrimenti rischiamo di applicare le proposta referendarie, prima ancora dell'eventuale approvazione.

Giorgio Parisi


Guido-Collegno Credo,

Guido-Collegno
Credo, invece, sarebbe vergognoso un accordo coi radicali (e di riflesso coi socialisti che non so come abbiano fatto ad allearsi con loro) in quanto è vero che abbiamo qualche punto di contatto sulla laicità, ma siamo lontani mille miglia per quanto riguarda il resto e in particolare per quanto riguarda il giudizio sul liberismo. Legge trenta, mondo del lavoro, mondializzazione, ecc..., sono più a destra di Bush!!!!! Se vogliamo farci del male e cerchiamo alleati elettorali perchè non pensare addirittura a Storace che è libero: è più vicino lui alla classe operaia che non i radicali!!! :-):-) :-)


Nicola Come facciamo a

Nicola
Come facciamo a fermare la deriva centrista del PD? come facciamo ad evitare il ritorno di Berlusconi? come facciamo a non lasciare le lotte per la laicità ai Radicali? come facciamo a non lasciare la gloriosa bandiera del socialismo a Boselli e ad Angius? L'unica possibile risposta è "VOTIAMO SINISTRA-ARCOBALENO"


Monica Vitale Approposito

Monica Vitale
Approposito dell'ordine del giorno sulla lista dei docenti ebrei, ma qualcuno sa se l'iniziativa di sottoscrivere la dichiarazione "siamo tutti ebrei" è già in atto e dove si trova?


Cari Compagni, mi rendo

Cari Compagni,
mi rendo perfettamente conto che la presa di posizione non è delle più sagge e delle, tatticamente, più utili. Però, vogliamo essere perlomeno d'accordo sul fatto che questa potrebbe essere la vera occasione per riformare la Sinistra Italiana. Una Sinistra moderna, con la convinzione di conquistare il "governo" del paese, oppure vogliamo una Sinistra di "arrabbiati" che riempia le piazze di arrabbiati e che hanno e avranno mille ragioni ma non potranno rispondere in concreto alle richieste dei cittadini? Per poter conquistare il maggior numero di voti a Sinistra, dobbiamo proporre cose nuove, facce nuove; grande scommessa! ma è nostro dovere. (ho 64 anni, sono fuori gioco), è nostro dovere provarci perchè sento che è questo che ci chiede la gente, che ci chiedono i giovani. Basta con i rifacimenti, le riverniciature ecc, o cogliamo questa occasione o saremo relegati a ruoli marginali; anche i sindacati stanno rileggendo le indicazioni di cambiamento che già 10 anni fa qualcuno gli aveva indicato. La Sinistra deve essere progressista, innovatrice e non CONSERVATRICE, capito? con stima
franco-Firenze


bella questa sinistra, prima

bella questa sinistra, prima parlate tanto di giovani, diritti civili, donne....poi candidate un'altro vecchio come bertinotti? niente di meglio?...alla faccia del rinnovamento e del socialismo europeo....


E' l'ora di mettere davvero

E' l'ora di mettere davvero in campo una politica partecipata. La cosa più sbagliata sarebbe quella di calare le candidature dall'alto, sia per la carica di premier sia per i candidati nei collegi, dato che andremo a votare con la solita legge-porcata che non farà esprimere la preferenza. Per questo mi aspetto che la sinistra-l'arcobaleno organizzi le primarie, per il canditato-premier e per i collegi. La candidatura di Bertinotti? ok se viene scelta dal popolo della sinistra.
Sarebbe un'operazione molto apprezzata anche dal punto di vista della comunicazione politica e, questa sì, una vera novità.
Paolo Alderigi
http://www.sdpisa.it


"Sinistra democratica, al

"Sinistra democratica, al contrario, ritiene che alla politica mediatica bisogna contrapporre la politica partecipata"
belle parole ..... e poi? in quanti hanno partecipato alla decisione di Bertinotti candidato leader? qual'è il programma? se mi rivedevo nelle posizioni di rifondazione e del suo leader avrei potuto aderire dieci-quindici anni fa non dovevo aspettare di fare la tessera di SD, a Roma avevo veramente sperato in qualcosa di nuovo, le belle parole, libera, plurale, laica, socialista ecc.. ci avevo creduto, la aspettavo da anni la possibilità di un nuovo modo di fare politica, avevamo la possibilità di creare un partito nuovo, riscrivere le regole, la politica per passione non per mestiere, che bella fine, ci ritroviamo a riproporre sempre le stesse persone e gli stessi metodi di spartizione delle candidature, che peccato!!
Daniele


rosario mastrosimone Se gli

rosario mastrosimone
Se gli amici del PD hanno deciso di correre da soli è affar loro, dispiace che i vecchi compagni abbiano deciso di fatto di non esserlo piu', anche se cio' potrebbe, ai giorni nostri essere e sembrare "anacronistico" noi, invece continuiamo a crederci in certi "valori" ...
Noi," uniti" tra le varie diversità, dovremo dar voce a tutti, in primis ai piu' deboli,(pensionati al minimo) ai giovani, ai lavoratori (quelli che ancora muoiono sul posto di lavoro) ai tanti immigrati che da anni lavorano e sono integrati nel ns.tessuto sociale (e sono sempre di piu') ai diversamente abili (con tutti i loro bisogni inevasi).
La moralizzazione della "politica" poi mi sembra un'altro tema da affrontare a testa bassa, visto le figuracce che il centrosinistra ha fatto in Campania e Calabria...
Certo andare a votare con questa legge elettorale non aiuta l'impresa, ma darla vinta dinuovo a quello squalo del Berlusca e ai suoi amici industriali e massoni, a me personalmente non va proprio a genio, per cui viva, la "Sinistra" unita.


Bene, avete tutto deciso.

Bene, avete tutto deciso. L'ordine del giorno, il leader, definirete le liste, e tutto il resto. Nulla di questo è passato alla discussione dei circoli di Sinistra Democratica e non so per gli altri gruppi politici. Tutto ciò che dico può essere ritenuto "cretino", ma d'altro canto la mia cultura è fatta di tre anni di asilo e quattro di prima elementare; però sono io che dovrei andare a votare, però sono io che faccio tardi la sera per seguire le riunioni politiche, però sono io che tolgo tempo alla famiglia per fare politica, con la stupida illusione che il mio contributo produca un briciolo di quel rinnovamento sperato. Cosa mi ritrovo invece? Bertinotti leader della Sinistra-Arcobaleno. Ma chi lo ha chiesto, chi lo ha deciso, chi lo vuole? Voi, solo voi alti "illuminati della politica". Solo voi decidete come se divideste una torta nelle segrete stanze; magari, poi, ci chiamate anche in assemblee per ratificare quello che voi "illustri" avete deciso. Sono molto stupido, ma userò le armi, poco tattiche, che ho a disposizione: non andrò a votare e non farò più politica. Andrò sulle panchine a spargere mangime per i piccioni. Il resto non vale più la pena prenderlo in considerazione. Dopo 34 anni di attività politica, cesso, mi sono stancato del bla...bla... continuo di tutti. Con poca stima franco-Firenze


piero1 Caro Franco Lapini,mi

piero1
Caro Franco Lapini,mi pare evidente che il tuo stato danimo e di quelli che alla fine finirà per tagliarsi i "zabagigi" da solo,infatti,temo che come spesso avviane a sinistra,quando la pressione della pentola del vivere,supera il livello di guardia e si devono prendere decisioni abbastanza rapide,saltano fuori tutti i mal di pancia e in primis la fatica dell'impagno che ciascuno di noi mette a disposizione,deluso poi se le cose non vanno come vorremmo.Caro Franco,davvero non so se sarà come dici Bertinotti che guiderà la sinistra arcobaleno,di una cosa però vorrei che tu fossi convinto anche se "lasci" la fatica del confronto vale sia nella sinistra democratica che nel partito della rifondazione comunista,se poi vi aggiungi la fatica del consenso,credo che Bertinotti Fausto,avrebbe dalla sua oltre le qualità che tutti gli riconoscono,anche quella di aver conservato a sinistra,la quantità di voti che servono a chi ancora oggi si batte per non essere fagocitati in una marmellata indistinta di stile weltroniano.Se poi il nome dell'eventuale leader,candidato alla Pres.Del Consiglio,fosse scaturito da eventuali primarie,all'interno della sinistra arcobaleno e il confronto che chiedi ci fosse stato,io non sono un iscritto di Rifondazione,ma mi pare piuttosto chiaro chi avrebbe vinto.
Cordialmente.


Caro Franco mi dispiace

Caro Franco mi dispiace davvero che tu non vada a votare e non lo dico solo per il voto perso dalla Sinistra Arcobaleno, ma soprattutto perchè la politica perde un partecipante attivo. Io continuo a dire a tutti quelli che incontro e che sventolano slogan populistici di antipolitica che se si vuole modificare la politica occorre fare politica. Certo non ho mai creduto che documenti come questo della direzione nazionale possano prima passare per l'approvazione dei circoli territoriali (anche in un epoca di multimedialità come questa, esprimeremmo la nostra posizione solo dopo settimane!!!), se si vuole avere la parola a livello nazionale occorre mandare delegati capaci. Se i delegati non piacciono che si cambino, ma spargere mangime dalle panchine non gioverà, e da buon compagno credo che non gioverà neanche alla tua coscienza. Ripensaci!


Caro Franco mi dispiace

Caro Franco mi dispiace davvero che tu non vada a votare e non lo dico solo per il voto perso dalla Sinistra Arcobaleno, ma soprattutto perchè la politica perde un partecipante attivo. Io continuo a dire a tutti quelli che incontro e che sventolano slogan populistici di antipolitica che se si vuole modificare la politica occorre fare politica. Certo non ho mai creduto che documenti come questo della direzione nazionale possano prima passare per l'approvazione dei circoli territoriali (anche in un epoca di multimedialità come questa, esprimeremmo la nostra posizione solo dopo settimane!!!), se si vuole avere la parola a livello nazionale occorre mandare delegati capaci. Se i delegati non piacciono che si cambino, ma spargere mangime dalle panchine non gioverà, e da buon compagno credo che non gioverà neanche alla tua coscienza. Ripensaci!


Nicola Quando ci sarà anche

Nicola

Quando ci sarà anche a Nuoro la sezione di Sinistra Democratica?


vincenzo raneri sono

vincenzo raneri
sono calabrese e di sinistra ,ma ciò non toglie nell' essere un rompiscatole anche nei confronti di persone o personalità che si identicano nella sinisrta (vedi comunisti italiani)
Nella regione esiste un sistema clientelare che per alcuni aspetti non cì differenzia nella diversità (vedi questione morale).
Infatti esistono delle nicchie o sistemi di poteri (clientelari) che stonano in una coalizione che deve affrontare una campagnia elettorale molto dfficile.
Ai responsabili consiglerei di rivedersi l'inchiesta di Iacona "Viva l'Italia".
e di trovare un modo,incisio, per la scelta dei candidati





Materiali di propaganda