15 novembre
Quanti erano in piazza per lo sciopero dell’Università? Gli organizzatori dicono 200 mila (forse esagerano), la Questura ne ha contati 100 mila (forse ha fatto uno sconto), ma qualche ora dopo la stessa Questura ne dichiara 30 mila. Deve aver ricevuto una velina dal Governo che recita: “in ogni manifestazione di protesta non possono essere accreditati più partecipanti dei primi due numeri primi moltiplicati per mille” (o qualcosa di simile). I numeri costituiscono la sostanza i contenuti delle stesse manifestazioni non interesano. Tutto è spettacolo.
16 novembre
Franco Bassanini è sicuramente uomo intelligente, è uomo aperto (alcuni dicono troppo!), è persona attenta alle cose di questo paese, per questo meraviglia che nella prima intervista rilasciata quale presidente della Cassa depositi e prestiti cita il ponte di Messina quale opera di intervento della Cassa. Ma è proprio una priorità? Non sarebbe bene prima fare e risanare scuole e università? Una piano di residenza per gli studenti? non è urgente un intervento di edilizia sociale? Tutte cose necessarie e anticicliche mentre il ponte di Messina oltre a non essere urgente la sua attivazione sarebbe anticiclica, ma del prossimo ciclo.
Allarme per i fondi pensione. Era da immaginare. Dal 2003 al 2007 i fondi pensioni hanno reso in media il 25,1% (5% l’anno), mentre la rivalutazione netta del TFR è stato del 14,3%; il vantaggio dei fondi è innegabile. Nei primi otto mesi del 2008 i fondi pensione hanno avuto un rendimento medio del -3,4%, mentre la rivalutazione del TFR è stata del +2,8%. Nel lungo periodo, se la borsa si riprendesse, non dovrebbe succede niente di tragico, così dicono, me per quanti che vanno adesso in pensione la perdita non è poca. Il presidente della Commissione di vigilanza sulla previdenza integrativa suggerisce che quanti vanno in pensione oggi non ritirino la pensione, aspettando tempi migliori. Sicuro! che ha stipulato una pensione integrativa l’ha fatto, tanto per fare qualcosa, non è che pensasse di averne bisogno. Ma non è finita si invoca un intervento finanziario dello Stato. Ma non si trattava della soluzione che garantiva i singoli senza gravare sullo stato? Ma, vatti a fidare.
17 novembre
Il servizio di Paolo Berizzi su Repubblica porta alla luce come a Milano, ai mercati generali, gestiti da una società del Comune, un’umanità di disperati lavora 8-10 ore per notte per guadagnare 15-20 euro. La cattolicissima sindaco di Milano, non potrebbe occuparsi un po’ meno di arte che profana e un po’ di più di brutale sfruttamento?
19 novembre
Il pasticcio Alitalia si infittisce. Il nostro presidente del consiglio è molto ospitale, se va in Francia fa capire che Air France è la compagnia che preferisce, ma se ospita il cancelliere tedesco, signora Merkel, allora le preferenze vanno a Lufthansa. Ma la cosa più divertente, per così dire, e che adesso si rischia di avere due compagnie italiane. Da una parte la Nuova Alitalia con Air France, dall’altra Lufthansa-Italia (società italiana), che farà di Malpensa il suo quarto hub europeo e come compagnia italiana tenterà di operare sulle rotte di una compagnia italiana. I soci Cai non potranno lamentarsi sono tutti sostenitori del mercato e della concorrenza.
Il pacioso ministro Bondi predica bene e razzola male, di questo lo accusa in modo dettagliato Salvatore Settis a proposito della nuova direzione generale per la valorizzazione del patrimonio artistico e storico archeologico. Valorizzazione, se capisco bene, non si coniuga con conoscenza, né con conservazione, né con ricerca, né con esaltazione dei contenuti storici e artistici, ma, Settis teme e tutti con lui, significa solo fare soldi prestando, dando in comodato, ecc. e favorendo qualche amico o padrone che amerebbe tanto ospitare nella sua casa opere da far invidia e da meravigliare gli ospiti.
20 novembre
Oggi ennesimo episodio di sostegno della polizia ai provocatori di destra. A Bologna vengono portati in questura gli studenti che avevano reagito, a parole e solo a parole, ai saluti hitleriani di una banchetto di studenti fasci-nazisti. I suggerimenti del senatore a vita ed ex presidente della repubblica Cossiga vengono seguiti, ma il governo pensa di ricavarne vantaggi? Gli italiani sembrano smemorati ma ricordano il periodo del fascismo e dell’occupazione nazista, l’assenza di libertà, le sopraffazioni, i rastrellamenti, gli assassini, le fucilazioni. Il governo continua a giocare con il fuoco.
21 novembre
Il senatore Villari, detto poltrona, non intende lasciare quello che Berlusconi gli ha donato. Il dono è sacro, è un atto di generosità che egli vuole onorare sino al sacrificio estremo.
Novembre
Questo è un paese cattolico, anzi questa fede viene rivendicata come fondante l’identità europea. A leggere l’orgia di dichiarazioni di preti, prelati, papi, ministri, deputati e senatori, si spera, con il cilicio, sulla tristissima storia di Eluana e della battaglia di amore condotta dal padre, sembra che il Nazzareno debba ancora venire sulla terra. Altro che amore, parole ciniche, dissennate e prive non solo di “carità cristiana” ma anche di senso.
Si può capire che si tratta di una strategia difensiva, la “morte” è il caposaldo del potere della chiesa, ma sarà una strategia vincente? Si ha l’impressione che il popolo sia più caritatevole del papa.
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