laicità

Mer, 03/12/2008 - 22:52

Trovare il coraggio di affermare la laicità dello stato

di Carlo Flamigni

E’ tornata a prevalere, nel Magistero cattolico, l’idea di una religione totalitaria, unica portatrice di verità, chiamata da Dio a definire diritti e doveri, timorosa di essere percepita come una variante della cultura occidentale, fortemente intenzionata ad agire in una dimensione internazionale.


Gio, 18/09/2008 - 21:50

Una battaglia di civiltà

di Mario Coppeto*

L’Italia è fanalino di coda in molte scelta di civiltà. Ad esempio nel riconoscimento delle unioni civili e delle coppie di fatto. Molti paesi europei, tra questi la Croazia, hanno approvato norme che garantiscono, riconoscono e tutelano, con diverse modalità, le coppie di fatto indipendentemente dai sessi. Lo abbiamo detto tante volte.


Mar, 16/09/2008 - 21:18

LA COSTITUZIONE E I DIRITTI INVIOLABILI DELLA PERSONA

di Grazia Paoletti*

La Costituzione concepisce la democrazia come libertà di ciascuno e di tutti dentro un sistema di rapporti di reale uguaglianza, per cui lavoro, sapere, dignità della vita umana sono riconosciuti come bisogni e dunque tradotti in diritti di cui lo Stato e la società sono garanti ed ai quali devono dare piena risposta.


Dom, 14/09/2008 - 20:59

Un ampio scritto attorno ai diritti individuali, i temi di inizio e fine vita, la laicità. Spunti di riflessione per una discussione che speriamo ampia

Vita, morte e miracoli

di Carlo Flamigni*

Questa questione della morte sta diventando una sorta di rebus del quale il Magistero cattolico ha deciso di dare una interpretazione personale, la correttezza della quale sarà lui stesso a decidere: l’autoreferenzialità è privilegio dei poteri forti, inutile illudersi.


Gio, 04/09/2008 - 05:44

Conversazione con Fabio Mussi pubblicata da L'Unità il 4 settembre 2008

Un trapianto mi ha salvato: La Chiesa si ricordi della carità

di Roberto Monteforte

«Nel portafoglio ho la tessera dei donatori di organi. Sono tra quelli che hanno firmato l’autorizzazione per l’espianto degli organi. L’ho presa subito. Quando nella legislatura 1996-2001 il Parlamento ha approvato la legge che regolamenta i trapianti. Chi lo avrebbe mai detto che poi sarei stato, invece, un “ricevitore” di organi. Uno che il trapianto lo ha subito».


Condividi contenuti




Materiali di propaganda