Lun, 12/07/2010 - 05:51
di Franco Astengo
La crisi economico-finanziaria internazionale è ben lontana dall'essere risolta e la sua gestione da parte di governi di destra, legati al “neoliberismo” anni'80, alla finanziarizzazione dell'economia, al monetarismo puro rischia di renderla assolutamente drammatica, ben più di quanto non appaia agli occhi degli osservatori più avvertiti e di preparare una fase, definita di tipo “giapponese” da parte di alcuni commentatori, contraddistinta da un ventennio di stagnazione (con tutti i rischi per la democrazia che un periodo così lungo di crisi potrebbe comportare).
Lun, 12/07/2010 - 05:47
di Alfiero Grandi
Un episodio racconta meglio di tante parole come agisce questo Governo. A Confindustria è arrivata la promessa di modificare il decreto legge della manovra finanziaria, compreso il famigerato articolo 45 che toglie l’obbligo per Terna di acquistare i certificati verdi che vengono riconosciuti sulla base degli investimenti effettuati nelle energie da fonti rinnovabili.E’ un meccanismo che bene o male ha consentito di incentivare le energie da fonti rinnovabili. E’ evidente che chi ha fatto (o sta per fare) un investimento nel solare, nell’eolico, ecc. ha messo in conto anche questo incentivo e tagliare l’impegno di Terna ad acquistare i certificati verdi, anche in eccesso sulla domanda,
Lun, 05/07/2010 - 05:35
di Franco Astengo
Se può essere consentito un giudizio sintetico sulla situazione politica italiana, possiamo ben affermare che il clima va facendosi “plumbeo”: i commentatori oggi oscillano tra il considerare la situazione come alla vigilia di un vero e proprio “cupio dissolvi”, oppure in uno stato di attesa di un tentativo di vera e propria svolta autoritaria ( è stato fatto il paragone con il fascismo che tra il 1922 ed il 1925 sviluppò una strategia di legittimazione “legalitaria” del proprio potere in senso autoritario.Ed oggi, di fronte a possibili elezioni anticipate, la legge elettorale, come allora, potrebbe consentire ad un solo partito, con liste composte da fedelissimi, di arrivare alla maggioranza assoluta. Maggioranza assoluta che gli elettori potrebbe concedere per un vero e proprio “sfinimento” e “consunzione democratica”).
Lun, 28/06/2010 - 05:41
di Alfiero Grandi
Le previsioni sull’andamento della crisi economica sono più in crisi della crisi stessa.
Il Ministro Tremonti ha ammesso, spinto anche dalle valutazioni della Banca d’Italia, che la manovra finanziaria del Governo - ora all’esame del Senato - che taglia 25 miliardi di euro in 2 anni avrà come effetto un peggioramento del PIL di almeno lo 0,5 %. Questa ammissione vale come il preannuncio di una nuova manovra correttiva tra qualche mese. Tanto è vero che il Ministro ha giustificato questo effetto di peggioramento della congiuntura economica - già non buona - come il male minore perché altrimenti vi sarebbe per l’Italia - a suo dire - una prospettiva catastrofica, di tipo greco.
Lun, 21/06/2010 - 06:01
di Raffaele Cimmino
Una riflessione approfondita e svincolata dall’urgenza che viene imposta dalla politica della destra a trazione leghista sul tema del federalismo appare da tempo urgente e necessaria.
Lo è ancora di più ora, quando il varo del primo decreto delegato di attuazione del federalismo, quello riguardante il cosiddetto federalismo demaniale, dimostra in modo perfino sconcertante come siamo in presenza di un vaso di pandora da cui si sprigioneranno forze che possono portare alla liquidazione di fatto dello stato unitario.